10 set 2014

La fierezza di un Popolo


Pratola non è un paese razzista. Il riprovevole caso delle classi separate alle elementari, balzato agli onori della cronaca nazionale, ha fatto emergere un qualcosa di molto diffuso - e da molto tempo - non solo a Pratola: la discriminazione sociale. Una ghettizzazione sociale più che razziale.

12 lug 2014

Spaghetti alle vongole

Sapore di mare…Cosa meglio di uno spaghetto alle vongole nostrane? Un classico della cucina italiana e di quella napoletana, uno spaghetto alle vongole veraci abruzzesi, anche esse di primissima qualità, e’ uno dei piatti preferiti d’estate dagli abitanti e turisti delle belle e pulite spiaggie dell Adriatico.

Ingredienti:
o   Vongole
o   Aglio
o   Prezzemolo
o   Pachini
o   Peperoncino
o   Vino bianco…in casa di un buongustaio una bottiglia di vino torna sempre utile

TRUE DETECTIVE: Indagini tra le dense paludi della Louisiana

Dalle terre Abruzzesi ci spostiamo alle paludi della Lousiana, e lo facciamo con True Detective. 

Serie tv ormai già etichettata come cult. I protagonisti, RustCohle e Martin Hart, sono due detective impegnati nella soluzione di un lungo, torbido e disturbante caso nell’arco temporale fra il 1995 e il 2012, viene da pensare ad una normale storia crime dove si va alla ricerca dello spietato assassino ,ma non è semplicemente questo. Il vero punto di forza sono i “true detective”, l’alchimia tra i due personaggi apparentemente opposti, uno è il classico uomo dedito a lavoro e famiglia,e l’altro il cinico e nichilista; dai due verranno fuori dialoghi sorprendentemente brillanti ed illuminanti e anche tanta azione. Potremmo assistere a questa serie tv a breve su Sky Atlantic, per chi fosse impaziente ci sono altre soluzioni (…). Il fenomeno serie tv ormai vede sempre di più come protagonisti grandi attori del cinema,in questo caso troviamo Mattew McConnaguhey, decisamente rivalutato grazie alle sue ultime scelte interpretative, e il biondissimo dallo sguardo schizzato Woody Harrelson.Davvero imperdibile.

MaryF

11 lug 2014

SPAZIO…CINEMA

Salve ragazzi! La tanto desiderata estate è arrivata e tutti cercano sollievo al mare o in montagna, ma per chi è costretto a restare in Paese per cause di forza maggiore, vi proponiamo tre film ambientati nella nostra bellissima terra da gustare con una bibita ghiacciata!

Parenti Serpenti (1992)
<<Proprio per questo, me l'avete sempre messo nel didietro, con rispetto parlando…>>
Ambientato quasi interamente a Sulmona, il film del grande Mario Monicelli è divenuto negli anni un vero e proprio cult. Nella prima parte del  film la voce narrante del piccolo Mauro ci presenta la sua grande famiglia che torna nella casa natia per le festività natalizie. In perfetta linea con la commedia di costume vengono descritti i nuclei familiari e rappresentate

Di corsa per la solidarietà

L’anello di piazza Garibaldi di Sulmona è diventato il circuito per raccogliere fondi e donare una poltrona per chemioterapia all’ospedale. Successo della manifestazione che centra l’obbiettivo e rimanda ai prossimi eventi. 


Nel giorno di Sabato 10 Maggio si è tenuta in piazza Garibaldi, a Sulmona, un’interessante manifestazione di beneficienza dal titolo  “ Affronto il tumore con il tuo amore” organizzata dall’ As.E.O  ( Associazione Sulmonese Emopatie Oncologiche) con il patrocinio del Comune di Sulmona ,il cui intento  è stato quello di raccogliere dei fondi da devolvere per l’acquisto di una poltrona per chemioterapia da donare al reparto di Oncologia dell’ospedale di Sulmona. L’ As.E.O , associazione nata nel 1991 per volere di alcuni medici e pazienti oncologici ,che da tempo si occupa delle questioni inerenti la gestione e il supporto del paziente oncologico sotto gli aspetti più vari ,partendo dall’ambito medico, passando per quello burocratico, legale e soprattutto psicologico, ha definito la manifestazione come “Prima maratona circolare “. Il tutto infatti è partito dall’ idea, piuttosto originale, di coprire, attraverso il contributo di ogni singolo partecipante, una distanza simbolica di 1650 kilometri , distanza che separa la città più a nord dell’Italia, Aosta, da quella posta più a sud, Palermo. L’obiettivo è stato quello di dare un abbraccio simbolico a tutte i malati affetti da neoplasie presenti lungo i 1650 kilometri di territorio nazionale.  

10 lug 2014

Gruppo Podistico Amatoriale: gara in memoria di Emiliano D’Andreamatteo

Successo per la 35esima edizione della Corsa della Valle Peligna. Oltre 400 atleti hanno animato la Classica di Pratola. Buona la prova della squadra locale. Appuntamento a Settembre per la mezza maratona Dei tre Comuni.   


Si è svolta domenica 14 maggio la consueta manifestazione podistica,organizzata grazie alla ventennale esperienza del G.A.P., in cui ricorrevano la 35esima edizione della Corsa Podistica “Valle Peligna”, il 21esimo Trofeo Arciconfraternita “SS. Trinità”, il 13esimo Trofeo “Hotel Santacroce”, e per la prima volta dedicata alla memoria del compianto Emiliano D’Andreamatteo. L’evento offriva ai partecipanti la possibilità di scegliere se affrontare una gara competitiva di 11,2 chilometri con partenza ed arrivo in piazza Nazario Sauro o di cimentarsi in una più agevole sgambata di 5 chilometri.

Musica, sogni e magia. A Pratola la parola passa ai protagonist

Intervista doppia per la cantante Alexia e l’ipnotico Giucas Casella. Consigli per i giovani ed entusiasmo dopo l’esibizione in piazza Garibaldi.

“Happy sha la la” chi di noi non ha canticchiato almeno una volta questo ritornello!?...
“Guardami…guardami!!!” chi di noi, accendendo la tv, magari proprio la domenica pomeriggio, non ha sentito pronunciare almeno una volta queste parole!?...
Alexia e Giucas Casella! Ma si, sono proprio loro! Che in occasione della nostra tanto attesa festa della Madonna, hanno avuto il piacere di esibirsi dinanzi ad una piazza Garibaldi gremita di gente. Ed è stata proprio la nostra gente l’ingrediente giusto del loro spettacolo.
Rimasti affascinati dal calore di Pratola fanno appello ai giovani e alla nostra forza di volontà…unico grande potere che dobbiamo sfruttare per realizzare i nostri sogni.

9 lug 2014

Una barba per raccontarci

Lunga o corta nel segno della moda e della solidarietà. Boom di contatti sui canali Facebook dedicati, ma la scelta resta personale.

Ricki Hall, 26 anni, modello inglese 
(Instagram: @rickifuckinhall)
«He that hath a beard is more than a youth, and he that hath no beard is less than a man», ovvero «chi ha la barba è più di un ragazzo e chi non ha la barba è meno di un uomo» (William Shakespeare).
Che sia lunga, corta, folta o appena accennata (alla five o’ clock per dirla all’inglese), sembra che il fenomeno “barba” si sia diffuso in modo irrefrenabile nell’ultimo periodo, diventando una vera e propria tendenza sia sulle passerelle, che per strada.
Il segnale di questo orientamento di dimensione mondiale è arrivato svariati mesi fa sulle passerelle di Londra, Milano e New York, dove i modelli hanno sfoggiato barbe che avrebbero fatto invidia ad Abramo Lincoln (ma anche al nostro Giuseppe Garibaldi), e, nel giro di poco tempo questa moda si è sparsa a macchia d’olio fino a travolgere i nostri più cari amici o magari anche i nostri padri.

8 lug 2014

COETZEE – Aspettando i Barbari

Un impero che si estende fino ai limiti del globo conosciuto. Un magistrato che amministra la giustizia in un villaggio di frontiera, all’interno di un oasi confinante con il deserto e con il mistero.

Per anni la vita del magistrato corre immobile, sino alla senescenza, tra il monotono lavoro, la lettura dei classici, gli scavi archeologici, le serate con gli amici e con le prostitute.
Le milizie dell’impero, sospinte dalle voci della capitale che “aspetta i barbari”, transitano in quel paese dimenticato per combattere una guerra preventiva contro i nomadi che scendono dal deserto, per fare prigionieri e difendere le frontiere del regno.

Lo Sporcatele

Ebanista, "organaro", pittore, scultore e insegnante. Uno "sporcatele" (come ci ha detto lui!) che dice di non saper disegnare per non sentirsi arrivato e continuare la sua sfida. Spesso citato da altri artisti intervistati nella nostra sezione d'arte di PARLE SERIE. Vi presentiamo il nostro incontro con Ezio Zavarella.

Il contatto con l'arte viene scaturito dalla realtà sociale, lui stesso dice:"non avevo la possibilità di fare le scuole medie e per i poverelli l'unica opportunità era quella di fare le scuole d'arte e artigiani".
Inizia quindi la sua carriera artistica come ebanista e contemporaneamente la sua formazione accademica, dalla quale sarà difficile scaricarsi e coinvolgerà l'artista per tutta la sua vita:"ho iniziato da pittore accademico per diventare artista".
Numerose le fasi artistiche: dai paesaggi ascendenti, un mix perfetto di metafisica e futurismo nei quali la linea di orizzonte da assente, si stringe sempre di più fino a formare una netta distinzione tra terra, paesaggio è cielo del ciclo "FAVELAS"; Il ciclo dell'UOVO: "se non soffri non c'é più soddisfazione. Mi ripetevo, ripetevo e ho cercato l'essenziale"; Fino agli SKYLINE: l'essenziale é netto e visibile e sembra che, definitivamente, il paesaggio del ciclo FAVELAS si sia ristretto tanto da diventare la semplice linea dell'orizzonte dove, delicatamente, siede il soggetto dell'opera.

7 lug 2014

Borghese-Intervista al cantautore 2.0

Quanto è importante, o penalizzante, essere un musicista del centro Abruzzo?
È importante perché sai che tutto quello che riesci a ottenere è frutto quasi solo del tuo impegno e della validità del tuo progetto. è penalizzante per lo stesso motivo: sapere di vivere ai margini di un circuito che è fondamentale per muoverti bene nell'ambiente è frustrante se pensi che hai lavorato bene e che il tuo progetto è valido perché hai la consapevolezza che raccoglierai un terzo di quello che avresti raccolto se fossi a Roma o Milano.

Un anno di Streetambula, ora il salto di qualità

Tempo di bilanci per il progetto nato dalla collaborazione tra nuove Frontiere e Rockambula. Successo e soddisfazioni per un’onda sonora che tornerà ad abbattersi nel centro peligno, il prossimo 30 agosto.

Prima candelina per il sodalizio tra l’associazione di Pratola Peligna Nuove Frontiere, presieduta da Piergiuseppe Liberatore e la webzine nazionale Rockambula del direttore Riccardo Merolli, che hanno dato vita a Streetambula. Anniversario da festeggiare con un bilancio. Mesi fantastici passati insieme e ora in attesa delle preselezioni per partecipare alla nuova edizione del contest che si terrà il 30 agosto 2014 sempre in Piazza Garibaldi a Pratola Peligna.

6 lug 2014

Il lato buono dell’ortica

A prenderla male crea prurito e bruciore, ma se ben trattata, può rivelarsi un ottimo toccasana e un saporito primo piatto.
 Il naso si storce non appena la si sente nominare poiché, sicuramente, a ciascuno di noi non ha lasciato dei bellissimi ricordi, eppure questa rustica piantina è una delle più efficaci ed utilizzate sia a scopi alimentari, sia a scopi curativi. La fitta peluria urticante che la ricopre difende le sue numerose doti benefiche, alle quali si aggiunge una sorprendente bontà nel piatto.  

-        Nome scientifico: Urtica dioica   
                                                                                                              
 Il nome stesso della pianta, sta ad indicare il rischio che si corre, quando ci si avvicina troppo a qualunque parte di essa, anche solo ad un contatto superficiale. Non tutti però sanno che esistono numerose specie di questa pianta, diffusa ovunque, fino a circa 2500 metri d’altitudine, e soprattutto in terreni ricchi di sostanza organica, in quanto è “ghiotta” di azoto. L’urtica dioica e urtica urens sono le più importanti, molto apprezzate ed utilizzate entrambe per le loro proprietà dovute ad un’incredibile ricchezza di sostanze : vitamina C, clorofilla, sali minerali, carotene, acido formico, acido gallico, acido folico, tannino. Potremmo considerare questa pianta, una piccola farmacia vegetale, con doti emostatiche, antireumatiche, cicatrizzanti, vasocostrittrici e antiflogistiche.

Con l’acqua nel viaggio dal Monte Genzana

Da Pettorano Sul Gizio sino ai rubinetti della Valle Peligna. Risorsa per produrre energia elettrica, bacino di biodiversità e bene primario da difendere. La sua bontà, garantita dai controlli di Saca e Asl. 
 

Negli ultimi tempi mi è capitato spesso di sentire varie discussioni riguardo l'acqua potabile: chi da una parte è convinto che i nostri rubinetti distribuiscano acqua pura e chi ormai a causa dei tanti problemi sull'inquinamento ha installato dispositivi di depurazione domestica o è diventato consumatore abituale di acqua imbottigliata. Per quanto mi riguarda, a causa di problemi di salute, sono obbligato a consumare, da un anno e mezzo a questa parte, solo acqua di bottiglia ma rimango comunque convinto dell'idea, con dati alla mano, che sia una misura cautelare estrema e che la nostra acqua pubblica, della Valle Peligna, possa andare bene per chiunque.

5 lug 2014

“Consigli di una viaggiatrice a due ruote”-Suggestioni e profumi sospesi tra storia e futuro, viaggio alla scoperta dei castelli dell’Abruzzo Aquilano.

Il castello Piccolomini a Capestrano e Bominaco, sono pezzi di storia ricchi di fascino e meraviglia che regalano ancora oggi panorami mozzafiato. L’Abruzzo è anche terra di castelli.

Un occhio al passato e l’altro al presente, sì, perché è proprio così che osserviamo quando ci troviamo dentro un castello e guardiamo davanti a noi quel panorama così immenso che era oggetto di controllo e difesa per i padroni di quel territorio, e restiamo lì qualche secondo a fantasticare su come poteva essere tutto questo secoli fa.
So di essere non convenzionale proponendovi questo giro, giacché è tempo di mare e/o di picnic in montagna, vedetela come un’ottima occasione per conoscere le origini e la storia del territorio dove viviamo.

La mannaia delle tasse sull’università de L’Aquila

In scadenza l’accordo di programma che sospende il pagamento delle imposte. Allarme dall’unione degli Universitari e del sindaco Massimo Cialente. Chiesti interventi non “traumatizzanti” per studenti e dare respiro ad una città ancora ferita.  
Dal prossimo anno gli studenti iscritti all’Università degli studi dell’Aquila torneranno a pagare le tasse. E' prossimo alla scadenza, infatti, l'accordo di programma tra l'Ateneo e il MIUR sottoscritto successivamente al sisma del 2009 e rinnovato nel 2012 per altri 3 anni. Su questo tema si è spesso sollevata la voce dell’Udu, e ultimamente è da riscontrare una certa preoccupazione anche da parte del Sindaco, Massimo Cialente. Per una città che porta dietro ancora oggi le ferite del terremoto, il ritorno al pagamento delle tasse potrebbe essere una scelta che sancirebbe il tracollo dell’Università e dell’economia dell’intera città, se non si pensa a forme di reintroduzione “graduali”. 

4 lug 2014

Trent’anni senza Berlinguer

A lezione da uno dei protagonisti assoluti della storia del 900.  La sua indimenticata visione dei Partiti. Parole dirompenti in questa Italia travolta dalla corruzione e dalle larghe intese. 

L’11 giugno di trent’anni fa a Padova moriva Enrico Berlinguer segretario del Partito Comunista Italiano. Eugenio Scalfari insieme a Roberto Benigni lo hanno ricordato con commozione citando un intervista del 1981. Quelle parole le teniamo bene a mente perché distinguevano la Gente Onesta dagli altri......"I partiti di oggi sono soprattutto macchina di potere e di clientela: scarsa o mistificata conoscenza della vita e dei problemi della società e della gente, idee, ideali, programmi pochi o vaghi, sentimenti e passione civile, zero.

Una sconfitta vincente. Analisi sulla situazione del Partito Democratico locale

La lunga primavera delle campagne elettorali europee e regionali è giunta al termine e le votazioni del 25 Maggio hanno dato il loro verdetto. I risultati hanno sancito il trionfo del Partito Democratico a livello nazionale, mostrando il ridimensionamento subito dal M5S e la palesata decadenza del centro-destra italiano; a livello regionale, il trend è stato confermato dalla vittoria della coalizione di Luciano D’Alfonso. Tendenza che si è ripetuta nelle nostre zone con la netta vittoria del neo Presidente della Regione Abruzzo. I candidati a portare la voce dei cittadini peligni in regione erano tre: Andrea Gerosolimo, candidato con Abruzzo Civico, Luisa Taglieri, designata il PSI, e Massimo Di Paolo, selezionato dai coordinatori come candidato consigliere per il PD locale.

3 lug 2014

Carta velina

La rubrica "Carta Velina" e il mensile "Parle Serie" vogliono porgere salutano e ringraziano Domenico Petrella, Direttore Responsabile, fino allo scorso mese di Maggio. Un ruolo ricoperto bene e svolto con impegno sino alle dimissioni di Petrella. Rinuncia motivata ma che ci ha comunque rattristato. A maggior ragione per le molte pressioni subite dalla nostra redazione e quindi dall’ormai ex direttore, a seguito d’inchieste scomode del nostro mensile, congiuntamente alle cronache calcistiche e alla rubrica satirica, avevano scatenato le proteste di alcune persone. A far traboccare il vaso c’è stata poi una netta minaccia di denuncia. Possibilità che ha fatto, rompere gli indugi e abbandonare la nave di Parle Serie all’uomo che più di tutti aveva lavorato per far nascere questa redazione e dare anche la possibilità a noi di esprimerci. Forse però è stata anche colpa nostra che con le nostre inchieste e articoli siamo andati a mettere troppe volte il dito nella piaga. Da qui, con tutta probabilità, abbiamo creato problemi proprio a colui che, in ogni caso, ci ha dato una mano. Di questo ce ne dispiace ma di sicuro non abbasseremo la testa, o pardon la penna. Vogliamo continuare ad essere protagonisti nel nostro territorio. Vogliamo farlo per un futuro migliore e perché crediamo che l’impegno anche con la nostra pubblicazione, alla fine paga. Non sfidiamo nessuno e ci limitiamo a scrivere quello che vediamo e forse a dargli il senso di come dovrebbe essere. Una cosa però dovete consentirci: crediamo che gli amministratori debbano dare spazio alla critica farla crescere senza calpestarla con telefonate e proteste. Questo anche se a volte può punzecchiarli e dare fastidio. D’altronde sono proprio queste cose che stanno alla base della democrazia. Siamo sicuri che chi ci segue saprà bene che il nostro lavoro è portato avanti con senso civico e non con odio.  E' per questa serie di motivi che, Parle Serie tutta, con sincera stima per l'uomo e ammirazione per il lavoro compiuto, vuole sentitamente rendere omaggio all'operato realizzato da Domenico Petrella, senza il quale, il mensile pratolano, non avrebbe mai potuto iniziare le sue pubblicazioni.