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4 lug 2014

Trent’anni senza Berlinguer

A lezione da uno dei protagonisti assoluti della storia del 900.  La sua indimenticata visione dei Partiti. Parole dirompenti in questa Italia travolta dalla corruzione e dalle larghe intese. 

L’11 giugno di trent’anni fa a Padova moriva Enrico Berlinguer segretario del Partito Comunista Italiano. Eugenio Scalfari insieme a Roberto Benigni lo hanno ricordato con commozione citando un intervista del 1981. Quelle parole le teniamo bene a mente perché distinguevano la Gente Onesta dagli altri......"I partiti di oggi sono soprattutto macchina di potere e di clientela: scarsa o mistificata conoscenza della vita e dei problemi della società e della gente, idee, ideali, programmi pochi o vaghi, sentimenti e passione civile, zero.

3 mag 2014

RIDIAMO SPAZIO AGLI ALBERI

Ci sono luoghi del mondo dove un Albero è sacro, dove viene venerato come una Divinità perché quell'albero rappresenta l'ultimo esemplare vegetale nel bel mezzo di un deserto! 
Se noi sapessimo come sono importanti gli alberi!

Gli alberi determinano la vita di un ecosistema, il mantenimento del clima, hanno un ruolo insostituibile a livello biologico ed economico: contribuiscono alla tutela della biodiversità, svolgono un ruolo fondamentale nella conservazione delle acque e del suolo (difesa da frane ed erosioni), forniscono innumerevoli prodotti non solo legnosi e cibo a centinaia di milioni di persone, sono tra i principali serbatoi di assorbimento del carbonio. Gli alberi sono utili anche dopo la loro vita: nelle viscere del sottosuolo si trasformano in carbone, in gas, in petrolio... in risorse preziose per gli uomini.

28 mar 2014

Monte San Cosimo e la ripartenza industriale della Valle Peligna


Quante promesse ci ha fatto la politica? In quante campagne elettorali ho ascoltato candidati, poi eletti, che prendevano impegni concreti  ma di concreto abbiamo avuto solo le chiacchiere! Sta di fatto che sul deposito militare di Monte San Cosimo non si caccia un ragno dal buco. Eppure bisogna sapere che:
Alcuni anni fa mi capitò sottomano una lettera inviata da un prete di Pratola allo scrittore Ignazio Silone :"...un solo caso mi brucia ancora: ai contadini di Pratola gli hanno rubato il terreno al tratturo per farci il polverificio e dopo 30 anni non gli hanno ancora pagato i quattro soldi del terreno, e se glieli pagheranno gli daranno 50.000 lire che prima ci ricompravano un altro terreno e adesso ci comprano soltanto un vestito e un pacchetto di sigarette ! -maggio 1969-".

23 feb 2014

attualità

LE CATTEDRALI NEL DESERTO

Il male dell'Italia è la Burocrazia.

La Burocrazia è un Potere occulto che spesso è utile a uomini di malaffare per impedire il normale funzionamento del Sistema Democratico. Per questo i delinquenti infiltrano i loro adepti nei gangli dei pubblici uffici: per CONTROLLARE i propri sporchi interessi!
Barattano le concessioni e il disbrigo delle pratiche con favori e privilegi... usando la moneta del Ricatto!Le Istituzioni che non si piegano a questa legge del contrappasso ottengono solo il Deserto. Già, perché la Burocrazia sa essere lenta,inefficace, inefficiente,pervasiva.... fino a quanto tutto intorno non si spegne e tutto si ferma.