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12 lug 2014

Spaghetti alle vongole

Sapore di mare…Cosa meglio di uno spaghetto alle vongole nostrane? Un classico della cucina italiana e di quella napoletana, uno spaghetto alle vongole veraci abruzzesi, anche esse di primissima qualità, e’ uno dei piatti preferiti d’estate dagli abitanti e turisti delle belle e pulite spiaggie dell Adriatico.

Ingredienti:
o   Vongole
o   Aglio
o   Prezzemolo
o   Pachini
o   Peperoncino
o   Vino bianco…in casa di un buongustaio una bottiglia di vino torna sempre utile

12 mag 2014

Asparagi alla Bismarck

Quando gli asparagi incontrano le uova il risultato non puo’ che essere  eccellente. Un trionfo di sapori, gusto, bonta’ e raffinatezza. Mi piace molto questo piatto, da una parte le uova, considerate da qualcuno il cibo piu’ nutriente al mondo, qualcun altro le teme per il colesterolo, altri invece, come me, le trovano molto versatili in cucina, ricche di proteine, di grassi buoni, vitamine e ferro.
Bismarck, politico tedesco, definito il cancelliere di ferro, famoso appunto per la sua alimentazione, ne magiava 12 per volta, non a caso il suo motto era: “Chi lavora molto deve anche nutrirsi bene ed innaffiare il tutto”….magari con della buona birra o del buon vino!

6 apr 2014

Crostata con marmellata di mirtilli


Vediamo un po’ cosa abbiamo in cucina, perfetto c’e’la farina, c’e’ il lievito, ci sono le uova e una dolcissima marmellata ai mirtilli.  [...]Facciamo una crostata….mhhhh  gia’ne sento il profumo.

Ingredienti:
:
o   150 gr di farina
o   65 gr di zucchero
o   1 uovo
o   1 tuorlo
o   80 gr di burro
o   180 gr di marmellata ai mirtilli
o   Sale, un pizzico

22 gen 2014

Chef per hobby

Pandoro tiramisù

Finite le feste, in ogni casa di paese che si rispetti, ci sono avanzi che durerebbero fino a Pasqua. L’ingrediente fondamentale di questa ricetta è l’emblema dei prodotti culinari del Natale e nello stesso tempo quello che più spesso rimane nelle dispense. Il pandoro è già di per sé un alimento molto calorico e non andrebbe abbinato a nulla ma la nostalgia dei pranzi e delle cene da quattromila calorie, qualche anno fa, mi ha dato un’idea bizzarra: “e se lo farcissi come fosse il tiramisù?”.

23 dic 2013

Chef per hobby

Ed eccoci arrivati al momento più speciale, dolce e magico di tutto l'anno.
Nelle festività natalizie la casa si riempie di un'atmosfera particolare, ricca
di doni, bimbi, parenti e tavole imbandite. E proprio la cucina non troverà
pace: sapori tradizionali si uniscono a ricette importate da amici e parenti
lontani, creando menù tipici a base di carne, pesce, vegetariano o c'è chi
sceglierà piatti più economici e semplici. Non c'è una regola nel decidere il
menù per le feste, l'importante è dare sempre spazio alla fantasia e alla creatività,
restando legati ai sapori tipici perché il vero senso delle feste sia quello
dello stare insieme con gioia e amore anche davanti ad un semplice piatto di
pasta.
 Tra i piatti che quasi ogni anno vengono preparati nella mia cucina c'è
questo che vi propongo.

23 nov 2013

Chef per hobby

MONTBLANC

Con l'arrivo dell'autunno la regina indiscussa della cucina è lei, la castagna! Ricca di amido, la farina di castagna si rivela utile nell’alimentazione di soggetti intolleranti ai cereali, contiene vitamine C, B1, B2, PP, pochi grassi e molte fibre che servono a riequilibrare la flora batterica intestinale, favorendo la mobilità intestinale e riducendo il colesterolo cattivo. 

22 ott 2013

Cucina

Trofie d’Autunno

Leggendo questa ricetta, i più esperti cuochi affermati nelle migliori cucine dei ristoranti d’Abruzzo potranno sottolineare l’omissione di alcuni passaggi che potrebbero apparire come necessari oppure potrebbero evidenziare certi gesti, certe miscele, certi abbinamenti, come “errori” da cuochi alle prime armi.

22 set 2013

Chef per Hobby


MBANICCIA

Questo mese la nostra rubrica fa un salto nella cucina del Molise, regione dalla quale provengo. Anche se poco conosciuta e spesso sottovalutata, è molto  variegata e ancora genuina. Rispecchia la tradizione gastronomica contadina

12 ago 2013

Chef per hobby


Gli “spaghetti del compare”

Chef per Hobby è una rubrica che nasce con l’idea di far conoscere ai lettori come sono preparati i piatti di consumo giornaliero da chi, davanti ai fornelli, si sente un po’ Vissani. Tra un drink e l’altro, seduti al bar, un amico mi ha svelato il suo segreto culinario per la pasta aglio, olio e peperoncino. Nel raccontarmi la preparazione è riuscito, grazie al suo entusiasmo

23 giu 2013

Cucina

Dopo tanta attesa finalmente ci siamo... l'estate è arrivata! Alimento per eccellenza di questa stagione è il tanto amato GELATO ma, in questa ricetta, lo propongo in una versione alternativa.
ZUCCOTTO



Ingredienti:


-pan di spagna
-liquore (Strega o Alchermes)
-ciliegie sciroppate o altra frutta a piacere
-300 g gelato alla vaniglia 
-300 g gelato al caffè (potete usare i vostri gusti preferiti)
-panna montata


PREPARAZIONE
Foderare uno stampo da zuccotto (quello da parrozzo) con pellicola trasparente e ricoprire le pareti con fette di pan di spagna alte circa 1 cm. Bagnare abbondantemente le fette con il liquore, quindi inserire delicatamente sul fondo qualche ciliegia sciroppata ma potete mettere anche pezzi di ananas, fragole, kiwi o gocce di cioccolato. Versare il gelato alla vaniglia sul pan di spagna e alternate un altro strato di fette imbevute di liquore. Aggiungete il gelato al caffè e terminate con un ultimo strato di pan di spagna. Bagnate e
compattate il dolce aiutandovi con un piatto. Ponete in frigo per circa 4 ore o in surgelatore per un'oretta. Per servire, capovolgete il tutto su un piatto da portata, decorate con panna montata e frutta o spolverizzato con cacao in polvere. Servite ben freddo.



Una delle bevande di tendenza nelle serate estive è il MOJITO, famoso cocktail alcolico di origine cubana. Pare che il nome mojito derivi dal termine voodoo "MOJO" (incantesimo) e voglia significare piccolo incantesimo.
INGREDIENTI:

-50 ml rum chiaro cubano
-7/8 foglie di menta fresca
-2/3 cucchiaini di zucchero di canna
-succo di lime
-ghiaccio tritato
-soda a piacere

PROCEDIMENTO
In un bicchiere da long drink (tumbler alto), ponete le foglie di menta e lo zucchero di canna. Servendovi di un pestello, schiacciate le foglie contro il lato del bicchiere così da sprigionare l’aroma della menta. Aggiungete il succo di lime (circa 1/5 della bibita) e pestate ancora per qualche secondo, poi riempite il bicchiere di ghiaccio tritato, aggiungete il rum e in ultimo uno spruzzo di soda. Mescolate in modo circolare e servite decorando con un rametto di menta.
BEVIBILE,FRESCO,ESTIVO...

CURIOSITA'
L’invenzione del Mojito è dovuta al barman cubano Angelo Martínez, gestore dello storico locale, situato a l’Avana, "La Bodeguita del Medio". Il locale era frequentato dallo scrittore Ernest Hemingway, che era un grande estimatore del Mojito, e che soleva consumarlo solo qui.

BUONA ESTATE.

                                                                                                          Ivana D’Angelo

22 mag 2013

Cucina



Carciofi ripieni

Questa non è una ricetta tipica della nostra regione ma noi abruzzesi, gente di buona forchetta, rendiamo appetitoso anche un piatto semplice a base di verdure. Ci piace proprio gonfiare le pentole di molti ingredienti; la semplicità non sempre è la cosa migliore, dipende per cosa la si usa.

·       8 carciofi romani
·       ½ Kg di pane raffermo
·       2 salsicce
·       50 gr. di fontina
·       1 ciuffo di prezzemolo
·       1 uovo
·       1 spicchio d’aglio
·       ½ dado vegetale
·       ½ limone
·       Olio e sale q.b.

Pulire i carciofi togliendo le foglie esterne che risultano essere le più dure e lasciarli in acqua con un po’ di limone per circa 10 minuti. Nel frattempo in una ciotola, mescolare la mollica del pane sgretolata con l’aglio e il prezzemolo tritati, le salsicce private della pelle, l’uovo e sale e olio quanto bastano. Tagliare la fontina in otto cubetti e posizionarli al centro dei carciofi, precedentemente scolati, facendo bene attenzione a creare spazio senza romperli. Suddividere l’impasto in 8 polpette e con queste farcire i carciofi facendo una lieve pressione per dare compattezza al ripieno. Disporre i carciofi all’interno di una pentola medio/alta con olio e acqua, fino a coprirli quasi interamente. Aggiungere il mezzo cubetto di dado vegetale. Chiudere con un coperchio e cuocere a fuoco basso per circa un’ora.
Il segreto è disporre un foglio di carta forno inumidito sulla pietanza, questo per evitare la dispersione del vapore e quindi rendere la cottura più omogenea.

Duilia Del Gizzi

23 apr 2013

Cucina

LIQUORE ALLA LIQUIRIZIA


Avete finito di abbuffarvi di lasagne, tortellini e agnello per le feste pasquali?
Prima di ripartire con porchetta e mortadella, panini sacri durante la festa della Madonna della Libera, vi offro un digestivo gustoso e semplicissimo da preparare.

INGREDIENTI:
Saila extra-forte 80 gr
Alcool 400 gr
Acqua 600 gr
Zucchero 480 gr

PREPARAZIONE:
Portare ad ebollizione l’acqua, unire lo zucchero e spegnere il fornello.
Tritare la liquirizia fino a ottenere una polvere sottile ed aggiungerla al composto con lo zucchero.
Mescolare fino al completo scioglimento della stessa e lasciare raffreddare.
Aggiungere l’alcool, mescolare, filtrare con l’aiuto di un tovagliolo di lino e imbottigliare.
Riporre nel frigo e consumare dopo almeno 12 ore.

Duilia Del Gizzi

22 mar 2013

Cucina


Chef per hobby
Pizza di Pasqua

Come in ogni piccolo paese, nella nostra cara Pratola le tradizioni culinarie tipiche delle feste sono molteplici. Anche per pasqua non potevamo mancare all’appuntamento con una nostra ricetta. Ho scelto questa pizza con il “criscio”, perché le sagne ricce con la ricotta hanno infinite varianti a seconda del gusto personale. C’è da dire oltretutto che queste solitamente vengono cucinate la domenica delle palme e solo nel nostro paese, mentre invece questo dolce abbraccia la tradizione di tutta la valle peligna.

Ingredienti:
5 uova intere
400 gr di pasta lievitata
½ cubetto di lievito di birra
400 gr zucchero
150 dl di olio
500 dl di latte
La buccia di un  limone grattata
1 stecca di cannella tritata
500 gr di farina

Per decorare:

Un tuorlo d’uovo
Una confezione di codette colorate
Una confezione di palline colorate
1 uovo


Per  la pasta lievitata:

400 gr di farina
½ cubetto di lievito di birra
1 bicchiere d’acqua tiepida


Come si prepara la pasta lievitata:
mescolare alla farina l’acqua contenente il lievito sciolto. Far lievitare in una insalatiera ricoprendo con un canovaccio l’impasto, per almeno 24-48 ore prima di poterlo utilizzare per la palomba.

Come si prepara la palomba:
sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere il limone, la cannella, e l’olio.
A parte sciogliere la pasta lievitata nel latte tiepido, aggiungere il lievito di birra e la farina. Unire il composto all’impasto.
Lasciar  riposareper circa 8-10 ore.
Adagiare l’impasto in una teglia.
La tradizione vuole che le si dia la forma di un cavallo o di una palomba (bambola) e che al centro della pizza venga posizionato un uovo. con un po’ di pasta avanzata fare delle striscioline sottili da posizionare su di esso a mo’ di rete. Spennellare il tutto con il rosso d’uovo aiutandosi con un pennello da cucina
Cuocere in forno a 180° per circa 50 minuti.

Duilia Del Gizzi

22 feb 2013

Cucina


In cucina con…Gallerana.

Questa volta ho deciso di andare a trovare una delle migliori cuoche della nostra bella Pratola per provare a rubarle qualche segreto. Mi sono ritrovata nella sua cucina e insieme abbiamo preparato i suoi famosi bignè alla crema. Questo è il risultato.
Bignè al forno.
Per bignè:
Ingredienti:
250 gr. Acqua
100 gr. Margarina
1 pizzico di sale
150 gr. Farina
4 uova

Far bollire l’acqua con la margarina e il sale. Quando tutta la margarina si sarà sciolta, versare tutta la farina e girare con un cucchiaio di legno fino a formare un composto solido. Spegnere la fiamma dopo circa 2 minuti. Quando il composto si sarà raffreddato, versare le uova, una per volta. Rivestire una teglia con la carta forno e, con l’aiuto di un cucchiaio, versare una quantità di prodotto di volume pari ad un mandarino, per ciascun bignè

Per crema:
8 rossi d’uovo
8 cucchiai di zucchero colmi (170 gr.)
8 cucchiai di farina (140 gr.)
La buccia di 1 limone
1 bustina di vanillina
1 lt. di latte

Sbattere lo zucchero con i tuorli. Versare la farina un po’ alla volta. Versare il latte e amalgamare. Aggiungere il limone e la vanillina. Cuocere a fuoco medio mescolando sempre fino a quando non diventerà densa. Quando è ancora bollente, togliere il limone e lasciar raffreddare. Con l’aiuto di un sac à poche, riempire i bignè con la crema e poi cospargere di zucchero a velo.
Non vi resta che prepararli e gustarli e se proprio non ci riuscite, passate da Caffè Palazzo (Pratola Peligna) il venerdì e potrete abbuffarvi quanto volete.

Duilia Del Gizzi




22 gen 2013

Cucina


CHEF PER HOBBY

Intervista doppia

Anziché scrivere la solita “pappa” questa volta, ho deciso, attraverso un’intervista a Camilla de “La Bottega della pasta all’uovo” e Lucia di “Pasta e Pasticci”, di dare voce a chi, da “Chef per Hobby” è diventato cuoco per lavoro, allo scopo di capire quale sia stata la motivazione che ha dato concretezza a una passione nata tra i fornelli di casa, in età adolescente o dopo la maturità.



In dieci parole, chi sei?



C. Ti dico che Camilla è una persona molto forte (a detta degli altri), che fin da piccola, grazie ad una spiccata sensibilità, assimila e coglie tutte le sfumature dell’arte culinaria.



L. Una donna di quarant’anni che si è rimessa in gioco nel campo gastronomico.

C’è qualcuno che devi ringraziare per essere quella che sei oggi e qualcuno cui vorresti dire va…lo per aver provato a ostacolarti?
C. Per essere quello che sono, durante l’adolescenza, mio fratello, che fin da bambina mi scolarizzava nel suo ristorante, mio marito in seguito e infine i figli per la forza che mi danno per continuare a crescere, sia nel lavoro, sia nella vita. Mi gratifica vedere che anche loro hanno ereditato, in parte, questa passione.
L. Non mi ha ostacolato nessuno e ringrazio mio marito per avermi invogliato a fare questa nuova esperienza. Inoltre l’amore per mio figlio e la speranza di potergli dare un futuro certo, sono stati un enorme stimolo.

Qual è il piatto che ti riesce meglio?
C. Veramente in cucina mi riesce bene tutto!
L. Non c’è n’è uno in particolare ma tra i tanti la lasagna mi riesce davvero bene!

Pensi che il tuo settore risenta della crisi oppure la pigrizia e il poco tempo che hanno a disposizione le nuove generazioni sono un elemento di stabilità o crescita per voi?
C. La crisi si sente ma non ancora in maniera drastica. Speriamo che non arrivi!
L. Questo settore non risente molto della crisi in quanto molte donne moderne non amano cucinare.

Perché aprire un negozio artigianale di pasta fresca all’uovo in un paese dove è ben nota la tradizionale pasta fatta in casa?
C. Non c’è un perché. Non è stato pianificato. Ho fatto questa scelta inconsapevolmente, dettata solo dall’istinto culinario.
L. Mi sono buttata nel settore alimentare perché per me non conosce crisi. Si rinuncia a tutto ma non al cibo.

Regalaci un segreto…
C. Il mio segreto è che amo e adoro il mio lavoro e le materie prime sono di qualità.
L. Il sorriso è il mio ingrediente segreto.


Duilia Del Gizzi
             


17 dic 2012

Cucina


CHEF PER HOBBY
TORTA RUSTICA ALLE OLIVE

La ricetta che ho voluto proporvi in questo primo appuntamento è una torta che spesso accompagna aperitivi, feste di compleanno ed è ottima come pietanza da pic-nic,da consumare anche nelle stagioni più calde. È un piatto che non ama la solitudine e vuole soprattutto il calore familiare delle serate in casa davanti  al camino, insieme, perché no, ad un bicchiere di vino bianco. Immancabile stuzzicheria della sera di Natale, quando un pasto ci sembra troppo e il digiuno ci sembra poco. Proponetelo da solo in tavola ad accompagnare una tombolata tra amici e parenti; sarà sinceramente gradito!

Ingredienti per sei persone:
·         4 uova
·         ½ bicchiere di olio di semi di mais
·         1 bicchiere di vino bianco
·         200 gr di farina
·         150 gr mozzarella passita
·         150 gr prosciutto cotto a cubetti
·          Un barattolo di olive verdi denocciolate
·         1 bustina di lievito per torte salate
·         Una noce di burro

Per la preparazione:
Tagliate a cubetti la mozzarella passita e il prosciutto cotto (se lo avete comprato in fetta).
A parte, scolate bene le olive e tagliatele a rondelle.
Quando avete terminato, mettete questi ingredienti da parte in un unico contenitore.
Mescolate, con l’aiuto di uno sbattitore elettrico, le uova e l’olio fino a quando il composto risulterà omogeneo. Per evitare che si formino grumi aggiungete poco per volta la farina.
A questo punto il composto risulterà sodo; versatevi dentro il vino ed il lievito.
Adesso aggiungete i dadini precedentemente preparati e mescolate tutto il composto con l’aiuto di un cucchiaio di legno.
Terminato questo processo versate il tutto in una teglia precedentemente imburrata.
Cuocete in forno a 180° per 40 minuti ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….DRIIIN!!!
È PRONTA! BUON APPETITO.

Duilia  Del Gizzi