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5 lug 2014

“Consigli di una viaggiatrice a due ruote”-Suggestioni e profumi sospesi tra storia e futuro, viaggio alla scoperta dei castelli dell’Abruzzo Aquilano.

Il castello Piccolomini a Capestrano e Bominaco, sono pezzi di storia ricchi di fascino e meraviglia che regalano ancora oggi panorami mozzafiato. L’Abruzzo è anche terra di castelli.

Un occhio al passato e l’altro al presente, sì, perché è proprio così che osserviamo quando ci troviamo dentro un castello e guardiamo davanti a noi quel panorama così immenso che era oggetto di controllo e difesa per i padroni di quel territorio, e restiamo lì qualche secondo a fantasticare su come poteva essere tutto questo secoli fa.
So di essere non convenzionale proponendovi questo giro, giacché è tempo di mare e/o di picnic in montagna, vedetela come un’ottima occasione per conoscere le origini e la storia del territorio dove viviamo.

25 mag 2014

“Consigli di una viaggiatrice a due ruote”- Monte Corvo. C’era una volta...IL LUPO

“Occhi grandi per vederti meglio...denti grandi per mangiarti meglio” e Cappuccetto Rosso vien mangiata in un sol boccone dal lupo cattivo e famelico. Da bambini ci viene data un’idea sbagliata sulla vera natura di questo splendido animale.
Io oggi vi porterò al Centro visita del Lupo a Popoli, in località Monte Corvo, di proprietà del CFS e gestita dalla Cooperativa “il Bosso”. In tre parole, la natura che incontreremo è selvaggia, libera e protetta.
Partendo da Pratola Peligna, andiamo in direzione Popoli percorrendo la SS 5 e al km 179 giriamo a destra. Inizia questa lunga salita serpentina su asfalto di circa 7 km con una pendenza del 20% in alcuni tratti. Man a mano che si sale il sentiero si fa sempre più sorprendente con osservatori panoramici molto suggestivi. Siamo circondati da innumerevoli boschi verdi, pini e lecci, e qui l’escursione attitudinale è notevole, passiamo infatti dai 300 metri del fiume Pescara ai circa 1731 metri.

7 mag 2014

Consigli di una viaggiatrice a due ruote

SORGENTI DEL CAVUTO, “La fiaccola sotto... 

...il moggio” è una tragedia di D’Annunzio scritta e ambientata ad Anversa degli Abruzzi. Qui si trovano le Sorgenti del Cavuto e il Giardino Botanico, parte della Riserva Naturale Regionale Gole del Sagittario, di cui vi parlerò.

“Le montagne scendono a picco, scheggiate, arse, paurose; il fiume gorgoglia fra i massi, precipita in cascatelle, fugge a rivoli, si raccoglie a laghetti”: questo è lo scenario descritto dal giornalista Agostinone nel 1912 in cui è inserita Anversa. Castrovalva non è da meno per bellezza, è un vicino borgo antico che colpì l’artista olandese Escher il quale, nel 1992, ne realizzò un’importante descrizione litografica. Un pezzo di Abruzzo nei vari musei del mondo, che ci deve far sentire orgogliosi e fortunati per la vicinanza a questi bei posti raggiungibili in macchina o anche in bici per chi è più sportivo.

1 apr 2014

“Consigli di una viaggiatrice a due ruote”-SULLE SPONDE DEL FIUME GIZIO E RITO DELLA LIBERAZIONE DELLA SOCIETÀ

Pettorano sul Gizio, il fascino di un borgo che si erge nel silenzio, è annoverato tra i borghi più belli d’Italia. La sua vocazione difensiva dell’epoca medievale è testimoniata dal Castello Cantelmo e dalla cinta muraria che circonda l’intero abitato, ora raggiungibile attraverso cinque delle sei porte di accesso originale. Visitatelo se non ci siete mai stati o guardatelo con altri occhi. Il paese è noto anche per una curiosa tradizione legata al Carnevale, ormai passato ma pur sempre utile da sapere. Siamo abituati a vedere Carnevale come fantoccio, come il capro espiatorio, colui che deve essere processato e condannato per tutte le malefatte commesse durante il periodo di festa e baldoria collettiva che rappresenta il carnevale. A Pratola Peligna si usa per esempio fare il funerale a Carnevale. Qui invece si ripropone un carnevale singolare, sarà Carnevale a confessare e denunciare pubblicamente (con qualche censura) in chiave satirica e ironica i fatti della comunità locale commessi dai potenti del paese, dai personaggi più in vista.

23 feb 2014

Miscellanea

“Consigli di una viaggiatrice a due ruote”

Il Monte Castellano e gli “Amores”
Eccomi… viaggiatrice a due ruote come la mia super mountain bike, compagna nel mio tempo libero. La bicicletta è il mezzo ideale per trasformare un giro di due ore in pura vacanza, perché noi in Abruzzo abbiamo una miriade di posti meravigliosi che regalano emozioni uniche.
Oggi vi consiglio il Monte Castellano a quota 657 metri, del quale casualmente sono venuta a conoscenza in un pomeriggio di agosto in bici.