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28 mag 2014

La cronaca di...Simone Bianchi

Dopo Italia(1934-1990), Francia(1938-1998), Messico(1970-1986) e Germania(1974-2006), il Brasile è il V° Paese ad ospitare il mondiale per la seconda volta e, tra problemi di ordine pubblico e organizzativi, ci avviciniamo sempre di più a quel 12 giugno , data che segnerà l’inizio della competizione.
Perché, i media e la stampa brasiliani, non hanno dedicato tempo e spazio al ricordo della precedente edizione svoltasi proprio in Brasile nel 1950?
Detto fatto, semplicemente perché il 16 luglio 1950(giorno della finale) rappresenta LA pagina nera per eccellenza della storia carioca, ma andiamo con ordine.
In quella che fu la prima competizione calcistica mondiale dal dopoguerra, vediamo la partecipazione di sole 13 squadre, questo perché molti Paesi, si trovavano, nella difficile situazione di guarire le ferite del conflitto mondiale.

11 mag 2014

La cronaca di...Simone Bianchi

Tra un biscotto ed un altro, l’altra sera, osservavo le gare dei quarti di finale della coppa con le orecchie, quando la mia attenzione è caduta sulla partita che vedeva contrapposti i Red Devils di Moyes e i bavaresi del Pep Guardiola.
Troppo netta la differenza tra le due squadre, con un Manchester, che si è saputo onestamente difendere fino all’assalto finale della contraerea tedesca, roba da far accapponare la pelle al barone Von Richthofen.
Al triplice fischio, si è accesa la macchina del tempo che mi ha fatto ritornare con la mente al 26 maggio 1999, quando un bambino paffutello, all’epoca otto anni, per la prima volta potè assistere alla magia del calcio.

5 apr 2014

La cronaca di...Simone Bianchi

Adolf Hitler, Napoleone Bonaparte, Giulio Cesare, Arrigo Sacchi, Bryan Clough&Pether Thomas Taylor e Carlo Ancelotti, da una parte abbiamo testarde individualità che, perseverando nei loro intenti ma soprattutto nelle loro decisioni, hanno toccato il fallimento con mano mentre, dall’altra parte, abbiamo esempi di persone che, sono entrate nella storia calcistica grazie alle loro qualità nel creare un GRUPPO COESO E COLLABORATIVO.

Procediamo con ordine e andiamo a ri-analizzare alcune tematiche che, da vicino, riguardano la società sportiva USD Pratola Calcio 1910.
Questione Juniores, abbiamo visto come tutti siano bravi con la calcolatrice alla mano ed è indubbio che, soprattutto in periodo di crisi, si tenda a eliminare il “superfluo” ma, fermiamoci un attimo, credete che i vari Giovinco, Paloschi, Pogba, Messi, Jovetic e via discorrendo siano stati raccolti dal primo viale o che, siano stati frutto di un lavoro graduale di gente competente che ha saputo investire su di essi?

23 feb 2014

sport

La cronaca di...Simone Bianchi
Segnali di risveglio per il Pratola Calcio che, nelle ultime quattro uscite, raccoglie l’ottimo bottino di 7 punti, frutto delle vittorie contro le compagini di Silvi Marina(1-0) e Fossacesia(2-4), del pareggio per 0-0 con il Lauretum e della sconfitta per 3-0 contro la Folgore Sambuceto.
Neroverdi che, sulla scia di questi risultati, si preparano ad un accesissimo derby tra le mura amiche contro i rivali pacentrani, in quella che è a tutti gli effetti una sfida salvezza per evitare la retrocessione diretta.
Nel girone B di seconda categoria, procede l’inarrestabile marcia della Virtus Pratola di mister De Amicis che, con 47 punti, e un vantaggio di 9 punti sull’inseguitrice Moro Paganica sembra lanciata versa la promozione diretta in prima categoria.

22 gen 2014

Sport

La cronaca di...Simone Bianchi
5 punti, 1 vittoria, 2 pareggi, 16 sconfitte, 9 gol fatti e 38 subiti con l’ultima posizione in classifica occupata, questo è il magro bottino raccolto dal Pratola Calcio in questo campionato di promozione girone B sino ad adesso. Quel che è chiaro oramai è che, dall’inizio, è mancata un’organizzazione da dare al gruppo, si è partiti cercando di impostare la stagione sull’utilizzo di una squadra di giovani, causa anche la mancanza di fondi con cui imbastire una rosa competitiva, tuttavia i primi insuccessi sono bastati a far cambiare completamente rotta, purtroppo in negativo.

23 dic 2013

Sport

La cronaca di...Simone Bianchi

“Il calcio non è come il ciclismo. Nel calcio non esiste mai la discesa, c'è solo la salita.”, parafrasando le parole del bomber Maurizio Ganz possiamo riassumere questa stagione tortuosa per il Pratola che non riesce ad uscire dalle sabbie mobili che lo trattengono all’ultimo posto della classifica.

23 nov 2013

Sport

La cronaca di...Simone Bianchi

Dopo l’avvio a dir poco disastroso, il Pratola è corso ai ripari con un Panella che, a scapito della green line e del fair play finanziario, ha messo a segno ben quattro acquisti portando tra le fila neroverdi il portiere Pompei, l’esterno Catarinacci, il mediano Marini e la punta Scrivani. Col nuovo assetto i nerostellati hanno conquistato i primi quattro punti stagionali grazie ad un pareggio esterno con il Penne e una vittoria interna con il Moscufo, un bottino comunque magro per quel che oramai è divenuto l’obiettivo stagionale ovvero la salvezza.

22 ott 2013

Sport

GROUND ZERO

Periodo nero in casa Pratola, relegata all'ultima posizione in classifica e con già tre allenatori che si sono avvicendati alla guida della squadra. Dopo l'eliminazione subita in coppa, l'undici di Turco ha rimediato tre sconfitte consecutive con le compagini della Val Di Sangro(0-3), della Torrese(3-2) e del Fossacesia(0-3). In seguito a quest’avvio burrascoso, mister Turco ha deciso di dimettersi lasciando il posto a Leo Vujacich, figura ben nota al panorama calcistico abruzzese, il quale non è riuscito, però, a invertire il trend rimediando due sconfitte con il Lauretum(2-0) e con la Folgore Sambuceto(0-1).

22 set 2013

Sport

Al Via La Nuova Stagione

Tira aria di cambiamento per il Pratola Calcio, spostato nel girone B del campionato di promozione. In particolare, per esigenze di budget il corso del nuovo Pratola ha deciso di abbracciare la famigerata “linea verde” che tante fortune(più economiche che sportive) ha dato a colui che per primo ne ha percorso la via -per chi ancora non avesse compreso, stiamo parlando del tecnico dei “gunners” Arsene Wenger-

12 ago 2013

Sport

La cronaca di....Simone Bianchi

Per chi, come il sottoscritto, vive di “pane e pallone” i mesi estivi rappresentano una sorta di trauma aspettando l’inizio del campionato e, soprattutto, seguendo le snervanti telenovele sul calciomercato. Tuttavia, non essendo l’unico ad essere affetto dalla malattia della “pallonite”, ho passato questa frazione estiva ad osservare i tornei di calcio a cinque che hanno ben soddisfatto

23 giu 2013

Sport

La cronaca di Simone Bianchi

Si chiude, dopo aver sudato le cosiddette “7 camice”, la stagione dei ragazzi del Pratola che, con un pareggio senza infamia e senza lode, liquidano la pratica Sant’Omero blindando la permanenza in promozione. Neroverdi che confermano l’unidici titolare della gara d’andata con Caroso a supportare le due punte Sabatini e Colella, è proprio quest’ultimo a sbloccare il match con una spettacolare girata che si insacca nell’angolino alto senza lasciare scampo al portiere avversario. Subito dopo il Pratola potrebbe chiudere il discorso play out quando un ispiratissimo Caroso serve un pallone ghiotto per l’accorrente Sabatini che sciupa tutto sparando sul portiere. Gli ospiti trovano il pareggio sullo scadere della prima frazione quando, su corner, Di Leonardo approfitta di una dormita della retroguardia neroverde mettendo a rete con un colpo di testa. La seconda frazione procede a ritmi blandi con, protagonista, ancora Colella che spedisce di poco a lato una punizione dal limite dell’area. Nel finale ci pensa il direttore di gara a riaccendere una contesa avara di emozioni negando prima un gol regolarissimo al neoentrato Igino D’Andrea e non sanzionando dopo un calcio di rigore nell’area dei locali. Non pago della sua performance, Di Paolo di Chieti decide di estrarre il cartellino rosso sia a mister Colella sia a mister Di Giacinito, rei di aver esagerato nelle proteste. Col triplice fischio si chiude un’annata travagliata sotto ogni punto di vista in cui la squadra nerostellata è riuscita a “metterci una toppa” , sperando che, nella stagione ventura, siano prese scelte congrue alle dovute situazioni in modo tale da far dormire ai tifosi sogni tranquilli. Auguro agli sportivi pratolani buone vacanze e buon calciomercato e ringrazio le persone che mi hanno pazientemente supportato in questo viaggio di cronaca… Arrivederci a Settembre!

22 mag 2013

Sport


La cronaca di...Simone Bianchi

Ci si preparava a far scorrere i titoli di coda su un campionato a dir poco osceno e invece, nemmeno fosse stato sceneggiato da Spielberg o da Tarantino, l’undici neroverde ci ha regalato un finale degno del miglior thriller da grande schermo. Ma andiamo con ordine, ripartendo da dove ci eravamo lasciati, precisamente alla vigilia della partita disputata all’Ezio Ricci contro il Real Carsoli. Contro i baby dell’allenatore/giocatore Pappalardo i ragazzi di mister Colella non vanno oltre l’1-1 scaturito a seguito delle reti proprio di Colella per il Pratola e di Lupo per il Carsoli. Successivamente i nerostellati andavano ad affrontare i già salvi “cugini” del Pacentro in un derby di fondamentale importanza per la stagione poiché poteva portare 3 punti importantissimi per il discorso salvezza, uscendo invece sconfitti per 3-1 in un comunale che nelle ultime stagioni era stato terra di conquista per la formazione pratolana e che invece peggiora ulteriormente la stagione buttando i neroverdi in una vera e propria corsa per evitare l’incubo play-out e l’onta della retrocessione. Per dovere di cronaca, di Colella la rete degli ospiti mentre per i locali, a segno Cuccurullo Eduardo, Cimaglia e La Gatta. Ma se la dea della fortuna è bendata sappiamo benissimo che la sfortuna ha una vista perfetta ed è infatti, tra le mura amiche contro la compagine dell’Hatria, che ha luogo l’horror moment del Pratola, riflesso dello scempio operato dalla dirigenza e dalla squadra in questa stagione. Dopo essersi portato in vantaggio, al terzo minuto della ripresa, con un imperioso stacco del difensore Cavasinni, il pubblico pratolano assiste a un finale che lascia l’amaro in bocca. Al 34’ della seconda frazione di gioco, il centrale Forcella(tra l’altro ex Torrese) viene sostituito ed  espulso per aver assunto un comportamento indecoroso nei confronti del pubblico locale, nonostante fosse stato graziato più e più volte nel corso del match avendo scambiato il rettangolo di gioco per un ring di boxe. Ne segue un’enorme perdita di tempo che viene tradotta in ben otto minuti di recupero dal direttore di gara. Ed eccoci giunti al beffone che si concretizza al 52’ del secondo tempo, quando gli ospiti pareggiano il conto con un rasoterra di Amelii S. che si insacca alle spalle di Penna. Al triplice fischio, la tifoseria nero verde, inferocita per la gestione e l’esito del match, monta una rissa in pieno stile far west sedata solo dall’arrivo delle forze dell’ordine che hanno dovuto scortare la squadra ospite sino al casello autostradale. Giunti a questo punto, rimaneva una sola gara da disputare, per di più contro l’Avezzano Calcio, vera dominatrice del campionato che, infatti, rispettando il pronostico infligge un sonoro 3-1 alla squadra di mister Colella con le reti di Di Genova, Paolini e Venditti, di Zaurrini la rete pratolana. Giocando con la matematica, calendario alla mano, il Pratola portava dieci lunghezze di vanatggio sul Sant’Omero e quindi teoricamente condannava la stessa compagine alla retrocessione, tuttavia, c’era ancora da disputare il recupero tra Sant’Omero e Pontevomano e, in pieno made in Italy, veniva sfornato un biscotto a reti bianche che portava il Pontevomano ai play off e il Sant’Omero a giocarsi l’importante chance della permanenza in promozione proprio contro il Pratola. La partita di andata dei play out si è disputata sul campo della peggio piazzata in classifica, ovvero il Sant’Omero, e ha visto il Pratola imporsi per 3-2 dopo una partita che ha seguito il copione dell’intera stagione. Forte delle reti di Sabatini e Colella, realizzate rispettivamente al 40’ del primo tempo e al 23’ della ripresa, l’undici neroverde è riuscito a sprecare il doppio vantaggio facendosi raggiungere dalle reti di Di Leonardo e di Florà, agganciando il treno vittoria solo nei minuti di recupero con un gol del centrale Zaurrini.
Un risultato che fa ben sperare per la gara di ritorno all’Ezio Ricci in cui è lecito augurarsi che venga messa la parola fine a una stagione che è stata un autentico calvario per i tifosi.

23 apr 2013

Sport


LA CRONACA… di Simone Bianchi

A causa del torneo delle regioni a cui si è aggiunto il periodo di pausa legato alle festività pasquali, il campionato di promozione ha subito un lungo stop con soli due match disputati nell’ultimo mese. La squadra pratolana ha conquistato un punto nell’impegno interno con il Pontevomano, terminando la gara a reti bianche e un punto in trasferta frenando la corsa del Balsorano e fissando il risultato sul punteggio di 1-1 con una rete di Colella.
Ciò che è emerso da queste due gare è nuovamente la scarsa attitudine al gioco dell’undici neroverde.
Nel match dell’Ezio Ricci disputato contro la compagine del Pontevomano, il pubblico ha assistito a una gara del tutto soporifera e avara di emozioni che ha aperto gli occhi agli spettatori solamente nel finale dove una performance super dell’estremo difensore Penna, aiutato anche da un clamoroso errore della punta Misantone che, a due passi dalla porta, ha spedito il match-ball sulla traversa, ha impedito il tracollo sul finale dell’undici di mister Colella.
Nell’ostica trasferta di Balsorano, invece, i ragazzi hanno conquistato un preziosissimo punto frenando la corsa della squadra allenata da mister Massarotti, reduce da ben quattro vittorie consecutive.
La prima frazione di gioco ha visto i padroni di casa in totale controllo del match con il vantaggio arrivato grazie ad un gol di Gigli che si insacca in rete beffando l’incolpevole Penna. Nel secondo tempo il Pratola rientra in campo con un piglio diverso e dopo vari tentativi, raggiunge la rete del pareggio grazie ad una chirurgica punizione dal limite  del bomber Colella che prima lambisce il palo e poi si insacca alle spalle di Mastropietro.
Da segnalare l’insolita posizione proprio del mister Colella che, complice un’infermeria piuttosto piena, si è rilanciato nel ruolo di mediano davanti la difesa, inoltre una lieta notizia è data dal recupero della punta Igino D’Andrea che certamente risulterà estremamente utile nell’ultimo scorcio di stagione.
Arrivati a questo punto della stagione la compagine pratolana non ha nulla da chiedere al campionato, tuttavia è importante conquistare il maggior numero di punti possibile per sperare in una salvezza abbastanza tranquilla e non dipendere dal destino delle abruzzesi in serie D dove troviamo un San Nicolò quasi retrocesso, un Celano condannato ai play out e Angolana e Amiternina in lotta per evitare la bagarre dei play out.

22 mar 2013

Sport


Le ultime uscite dei ragazzi di mister Colella:

Pratola - Sant Omero 0-0
Valle Del Gran Sasso – Pratola 0-1
Pratola - Martinsicuro 0-1
Cologna - Pratola 2-2


Nonostante le compagini affrontate fossero ampiamente alla portata dell’undici nero verde, magro bottino quello raccolto dalla squadra pratolana: cinque punti conquistati a fronte dei dodici disponibili. 
Una squadra oramai totalmente allo sbando sia calcistico, dove vediamo un gruppo assai sterile sotto il punto di vista del gioco con appena sei reti realizzate(di cui due su rigore) nelle ultime dieci partite di campionato, sia societario con il dichiarato silenzio stampa seguito dalla sospensione dei rimborsi  fino a fine stagione con lo stesso presidente che ha dato il via libera a chi, data la situazione, volesse andar via.
La domanda che ricorre frequente tra i tifosi nerostellati o comunque tra chi bazzica l’ambiente calcistico del paese è sempre la stessa: “Perché quell’esonero?”.
A molti, compreso il sottoscritto, la gestione Di Sante non è affatto dispiaciuta. E’ vero, non avevamo una squadra stile Barcellona o chicchessia, ma il ruolino di marcia era tutto sommato discreto con un Pratola che stazionava nelle zone medio alte della classifica, strizzava un occhio alla zona play off e avrebbe avuto bisogno solo di pochi ma buoni innesti per chiudere la stagione in maniera più che dignitosa.
Invece si è optato per il ribaltone in panchina , una campagna acquisti sulle ali dell’entusiasmo per ritrovarsi con un pugno di mosche in mano e l’incubo retrocessione lì a un passo e, non me ne vogliano gli amici interisti, a pensare alla stagione successiva già a Marzo come il buon Massimo Moratti ci ha abituato.
Già che abbiamo lanciato il paragone chissà se la prossima stagione non sia quella buona per ritrovarsi il famoso progetto della linea verde che tante fortune ha fatto dell’Arsenal di Wenger e che tanto è acclamato in quel di Pratola, magari riuscendo anche a toglierci qualche soddisfazione.

Infine una nota di merito va alla compagine dell’Avezzano che si è laureata campione del girone con sei giornate di anticipo, una squadra che, seppur con una rosa ampiamente al di sopra delle altre partecipanti a questo girone A di promozione, è partita da favorita e si è mantenuta tale per tutta la durata del campionato. 

Simone Bianchi

22 feb 2013

Sport



Si segue il copione della passata stagione, telenovela estiva sul mercato da far invidia all’Ata Hotel, entusiasmo a mille e sogno eccellenza per poi passare tra esoneri vari e una sudata salvezza. Ma apriamo una piccola parentesi, non mi sembra un caso che il calcio professionistico si fermi alla lega pro e il dilettantistico parta dalla serie D sino a defluire nella terza categoria; ecco, per un paese di 8000 abitanti, l’ambiente calcistico non mi sembra segua la strada su cui dovrebbe camminare, campagne acquisti stile Florentino Perez in cerca del nome che fa sognare, esoneri alla Zamparini, allenatori simil-Guardiola e giovani fuoriquota alla Balotelli.
Ma andiamo con ordine, in primis una nota di richiamo alla società, come tutti sappiamo il gioco del calcio consiste nel buttare la palla oltre la rete ed evitare che questa finisca nella propria, quindi perché buttarsi in campagne acquisti in cerca del Thiago Silva o del Pirlo di turno quando per puntellare la squadra bastano un buon centravanti e un ottimo portiere? e in secundis lo scempio dell’ennesimo esonero che ha ricalcato quello dello sventurato Coumbarè alla guida del psg..coincidenze?
Proseguiamo con la parte giocata, in un ambiente com’è quello della promozione in cui il gioco dovrebbe essere quasi visto come un hobby è inaccettabile vedere gente, compresi i giovani fuoriquota, che gioca per aspettare la bustarella di fine mese, si pecca di umiltà, se proprio vogliono imitare i piani alti del calcio che siano più Zanetti e meno Ibrahimovic. Capitolo allenatori,7 cambi in poco più di due anni e mezzo con molta tattica variata: 3 punte, fantasista ,play davanti la difesa,4-2-fantasia mai nessuno che abbia optato per un lineare 4-4-2 equilibrio tra difesa e attacco.
Pour parleur le ultime uscite dei neroverdi:
NOTARESCO-PRATOLA 0-0
PRATOLA-TOSSICIA 0-1
JAGUAR ANGIZIA LUCO-PRATOLA 5-1
PATERNO-PRATOLA 4-0
My hearth will go on (si spera)..TITANIC

Simone Bianchi

22 gen 2013

Sport


Procede la stagione dei nerostellati, nel dettaglio le ultime uscite dei ragazzi:

PRATOLA P.–AVEZZANO = 0-0
PRATOLA P.–CASTELLO 2000= 1-1  26’pt D’Amico su rigore (C), 45’pt Villani (P)
MUTIGNANO – PRATOLA P.= 0-0
PRATOLA – MOSCIANO= 2-0  27’st Sabatini e 32’st Sabatini


La dirigenza aveva promesso il botto di fine mercato e ha manenuto le promesse, è arrivato infatti a rafforzare l’organico il bomber Cristiano Colella.

Tipico attaccante d’area di rigore Colella fa della forza fisica il suo punto di forza alla quale vanno sommate le sue indubbie qualità tecniche, la sua carriera decolla nella stagione 1999/00 in 1 categoria proprio nel Pratola dove, a suon di gol, dimostra di meritare una maglia in categorie superiori, non a caso viene acquistato dal Castel Di Sangro e inizia un’importante carriera che lo vede vestire le maglie di Fidelis Andria, Sangiovannese, Rosetana, Olbia, Biellese, Morro D’Oro, Carpi, Suzzara, L’Aquila, Trento, Miglianico e San Niccolò.
L’altra grande notizia vede nuovamente protagonista il neo-acquisto che,  a fronte dell’esonero di Roberto Di Sante, è stato scelto come nuovo mister. Proprio il bomber Colella dovrà quindi ricoprire il delicato ruolo di giocatore-allenatore, avendo l’esperienza e soprattutto le qualità per far bene.
Un grande acquisto quindi per i nerostellati che in questo modo hanno tutto il diritto di sognare ad occhi aperti la promozione nel campionato di Eccellenza.
Il mercato in entrata è stato completato dall’acquisto del portiere fuoriquota classe 92 Loris Penna mentre il fronte cessioni vede protagonisti  Oddi, Di Marco, Gargaro, Castelli e Napoleoni che lasciano il gruppo e al quale auguriamo di poter trovare fortuna altrove.
Nel complesso ciò che manca a questo gruppo è la continuità nel gioco e nei risultati; se la vittoria del campionato appare un miraggio, visto e considerato che la capolista Avezzano ha una marcia in più e sembra avviata alla vittoria del campionato, la possibilità di acciuffare la zona play off è una concreta realtà con il 5° posto che dista solo 7 lunghezze e che tutt’ora è detenuto dalla compagine del Mutignano in compartecipazione con i ragazzi del Tossicia.
Se la squadra trova la continuità necessaria, i ragazzi di mister Colella possono tranquillamente puntare a un’ottima seconda parte di stagione e magari regalare al pubblico pratolano il palcoscenico di Eccellenza in cui i neroverdi mancano da ormai parecchi anni.

Simone Bianchi

18 dic 2012

Sport


LO SPORT A PRATOLA PELIGNA

Ogni  adolescente ma anche ogni lavoratore si sa, dopo aver sgobbato sui libri o dopo aver riportato a casa la pagnotta, ha bisogno di staccare la spina; c’è chi accende la play,  chi va in palestra, chi frequenta il baretto, chi si fa una corsetta e chi ha bisogno di tirargli un calcio, schiaffeggiarla o passarla. Tranquilli, non stiamo parlando né della suocera né tantomeno della moglie ma di un oggetto di cui molti ragazzi e adulti non possono fare a meno: la palla.
Analizziamo la situazione nel nostro paesino: abbiamo uno sport come la pallavolo che procede abbastanza bene grazie anche alla cura e all’impegno di alcuni dei nostri  compaesani, vi è più di una squadra femminile ed anche una squadra maschile, in più c’è anche la possibilità di fare qualcosa a livello amatoriale con dei campetti. Possiamo dire che comunque non c’è da lamentarsi.
Peggio gestita è la situazione del calcetto. A livello professionistico la situazione procede bene ma a livello amatoriale latita un pochino. Era stato costruito un ottimo campetto nella zona di San Lorenzo, il cosiddetto campetto rosso, che è stato mal gestito e adesso è abbandonato al degrado. L’idea poteva essere quella di mettere un custode e far pagare una cifra simbolica per poter giocare, sarebbe stata una buona idea sia per chi voleva farsi una sudata sia per chi aveva in gestione la struttura. Proseguendo il nostro iter troviamo poi altri due campetti in erba ,uno al campus ed uno a bstek, che permettono quantomeno di potersi minimamente divertire.
Chiudiamo la panoramica col magico mondo del basket, qui la situazione brancola nel buio. A livello professionistico non vi è nemmeno un’attività ma qui nessuno mette niente in discussione anche perché siamo un paesino di 8000 abitanti e non dobbiamo mica avere una polisportiva tuttavia c’è qualcuno a cui piace fare una partitella amatoriale e il risultato è avere due miseri canestri al campus non sempre utilizzabili, situazione che potrebbe essere migliorata.

Bhè come direbbe il mitico Dan Peterson “mamma butta la pasta” perciò vi saluto e al prossimo articolo!

Los Blancos

Sport


Cronaca sportiva


Dopo la sudatissima salvezza dell’anno passato anche in questa stagione calcistica il Pratola Calcio si trova a dover affrontare il campionato di promozione che, ha visto disputarsi sino ad oggi 13 partite.
Nel dettaglio andiamo ad osservare il ruolino di marcia dei nerostellati:
Castello 2000 – Pratola 1-3                                  Pratola – Paterno 1-2
Pratola – Mutignano 1-1                                      Santo Omero – Pratola 1-2
Mosciano – Pratola  1-1                                       Pratola – Valle Del Gran Sasso 1-1
Pratola – Notaresco 0-1                                        Martinsicuro – Pratola  2-0
Tossicia – Pratola 0-1                                           Pratola – Cologna 2-0
Pratola – Jaguar Angizia Luco 3-1                       Pontevomano – Pratola 2-1
Pratola – Balsorano 4-0
Come si nota i ragazzi di mister Di Sante hanno collezionato 3 pareggi 5 vittorie e altrettante sconfitte portando a casa un bottino di 18 punti che li colloca al 10 posto e a sole 4 lunghezze dalla zona play off occupata dall’Hatria con 22 punti.
Il gruppo imbastito dalla società e dal mister è di tutto rispetto, quest’anno si è puntato sulla linea verde confermando i giovani Saccoccia, Villani e Di Cioccio ai quali si aggiungono i neo-acquisti Colabrese,Castelli e Del Gizzi e puntellando i reparti con acquisti quali Oddi, Campanella, Zaurrini, Di Bacco, Cuccurullo Antonio, Liberatore, Coppa e Igino D’Andrea.
La squadra nerostellata ha confermato le aspettative ed ha evidenziato i limiti di una squadra nuova e al contempo giovane. Nel pacchetto difensivo Zaurrini e Campanella hanno aggiunto solidità e un pizzico di qualità al reparto dove troviamo un Saccoccia in crescita continua che sta dimostrando di essere uno dei migliori esterni nel nostro girone di promozione, la nota stonata proviene dal portiere Oddi che non ha dimostrato appieno le sue qualità in questo primo scorcio di campionato facendo assistere a dei veri e propri thriller il pubblico pratolano, tuttavia aspettiamo che ritrovi la migliore condizione spinto anche dal fattore D’Andrea che potrebbe superarlo nelle gerarchie della squadra. Nella mediana troviamo un lieto ritorno qual’è quello di Antonio Cuccurullo che garantisce ordine e precisione a centrocampo aggiungendo anche quel vigore che era mancato nella precedente stagione, scorrendo la rosa troviamo quello che possiamo definire il grande colpo di mercato ovvero Alessandro Del Gizzi, esterno classe 1992 che nella precedente stagione militava nelle file del Luco Canistro; esterno molto forte in fase offensiva, bravo anche in copertura e dotato di un ottimo tiro ma anche di un ottimo cross, indubbiamente potrà essere l’arma in più per mister Di Sante per tentare l’assalto alle zone alte della classifica. Nel reparto avanzato troviamo la conferma di Manuel Sabatini attaccante ampiamente conosciuto nel panorama pratolano che anche in questa stagione sta confermando le sue doti fisiche e tecniche da vero bomber dell’area di rigore, accanto a Sabatini troviamo Igino D’Andrea attaccante molto rapido e bravo tecnicamente che nonostante qualche errore di troppo sottoporta sta realizzando un’ottima stagione sia dal punto di vista realizzativo sia dal punto di vista del calcio giocato; all’ormai consolidata coppia offensiva si aggiunge l’acquisto di Coppa che causa alcuni infortuni non si è ancora ben inserito nei meccanismi della squadra e che indubbiamente tutti aspettiamo conoscendone le ottime qualità tecniche.
Chiudiamo la presentazione con qualche parola per il nuovo tecnico Roberto Di Sante, mister che predilige la linea verde e con ottime esperienze alle spalle tra le quali ricordiamo quella a Pacentro conclusasi con la conquista del campionato di Promozione, gli auguriamo di disputare  un ottimo campionato magari con il raggiungimento delle posizioni alte della classifica.

Simone Bianchi